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Sapete da quanto la Nazionale non è prima a punteggio pieno?

L’ultima volta che la Nazionale è stata prima a punteggio pieno dopo quattro partite è stato nel 1987: era il girone di qualificazione a Euro 1988.

L’Italia è prima nel girone a punteggio pieno dopo quattro partite, ha la migliore differenza reti di tutti i gironi (+12) insieme alla Russia, che però è seconda nel gruppo I dietro il Belgio. Oltre al Belgio, nella stessa situazione dell’Italia – cioè con quattro vittorie su quattro partite – ci sono l’Irlanda del Nord (+5 di differenza reti dopo aver battuto due volte sia Estonia che Bielorussia), la Spagna (+9 dopo aver vinto contro Norvegia, Malta, Fær Øer e Svezia), la Polonia (+8 – è l’unica a non aver subito gol in tutti i gironi – ha vinto contro Austria, Lettonia, Macedonia del Nord e Israele) e il Belgio, appunto (+10 dopo aver battuto Russia, Cipro, Kazakistan e Scozia).

Senza contare le quattro finaliste della Nations League (Portogallo, Svizzera, Olanda e Inghilterra hanno giocato solo due partite), fra le “grandi squadre” ci sono la Germania (che ha 9 punti in 3 partite con 13 gol fatti e 2 subiti), e la Francia, che però divide il primo posto con Turchia e Islanda dopo quattro partite; la Croazia è terza nel proprio girone con 6 punti in tre partite.

Che l’Italia si ritrovi al primo posto di un girone di qualificazione dopo aver vinto le prime quattro partite non succede dalle qualificazioni agli Europei dell’88. La data precisa è il 14 febbraio del 1987: quel sabato la nazionale allenata da Azeglio Vicini tornò dallo Estádio Nacional do Jamor con un gol di Spillo Altobelli al 40′, che in mezzo all’area, lasciato colpevolmente smarcato dai centrali portoghesi, raccoglie uno spiovente di Bergomi e mette di collo alle spalle di Jesus il suo sesto gol in quattro partite di qualificazione.
Quella era appunto la quarta partita del girone, e gli Azzurri ci arrivarono dopo aver battuto la Svizzera 3-2 a San Siro (Donadoni e doppietta di Altobelli), Malta 2-0 in trasferta (Riccardo Ferri e Altobelli) e 5-0 in casa (Bagni, Bergomi, doppietta di Altobelli e Vialli).

Nel gruppo 2 delle qualificazioni a Germania ’88 c’erano la Svezia di Johnny Ekström, allora attaccante dell’Empoli che aveva finito la sua prima Serie A della storia, il Portogallo appunto, la Svizzera e Malta. L’italia chiuse prima a 13 punti dopo sei vittorie, un pareggio e una sconfitta, ottenendo così la qualificazione alle fasi finali tedesche (quelle del capolavoro di Van Basten in finale con l’Urss), finite in semifinale proprio contro i russi finalisti.